Quick tip: HP Pavilion X2 10-j000na Windows 10 WiFi Fix

Attenzione: l’articolo qui sotto non è valido per la versione del Pavilion 10 X2 distribuita in Italia, perciò non tradurrò l’articolo in Italiano. In ogni caso, basta cliccare il link e scaricare il driver in questione.

After updating to windows 10, every owner of the HP Pavilion 10 X2 (not the newest version, but the original one from last year) convertible will have noticed that the WiFi now sucks really bad, even though it was pretty bad even with Windows 8.1. In particular,if you leave the device in standby for a long enough period of time (as it could be during the night), when exiting the standby the WiFi card will show Error 10 – Unable to start device and won’t work until a reboot.

Now, a bit of a disclaimer: what I’m writing here refers to the UK version of the tablet, the 10-j000na which differs from the 10-k000nl in a few things, including the WiFi card; so even though the problem seems to affect both the Broadcom and Realtek cards, the fix here is ONLY VALID FOR the tablets that in Device Management show Broadcom 802.11abgn Wireless SDIO adapter.

So, here is how I got it fixed: after trying all sorts of drivers, I came across the version 5.93.103.15 that is distributed by Toshiba, most likely because one of their products luckily uses the same crappy WiFi card. Here is the link: http://support.toshiba.com/support/viewContentDetail?contentId=4007649

EDIT: new version of the driver available, again from Toshiba, 5.93.103.25 link: http://support.toshiba.com/support/viewContentDetail?contentId=4008154 This helped me fix some more errors that appeared probably after some Windows Update.

After removing the old driver and installing the aforementioned one, I was able to leave the device in standby for a solid 12 hours and the WiFi was already connected as soon as I opened the lid. I also tried to connect to a Wireless Display and it worked absolutely fine, so I’d rate this driver as perfectly compatible with our device. I will keep testing this driver for the next days to see if it is a definitive fix or just a placebo, but it looks very promising.

Kudos to Toshiba!

Edit: fix also reportedly working for Asus Transformer Book T100TAF (thanks to Marcin Kruszyński) and Asus VivoTab 8 M81C (thanks to markop90)

Batterie AAAA super economiche (0.30€ l’una) – DIY

Ho passato parecchio tempo alla ricerca delle batterie AAAA più economiche per l’uso in un pennino Dell Active Stylus 750-AAHC che adopero in abbinata al mio HP Pavilion 10 x2 per prendere appunti. La soluzione che vi descrivo è di gran lunga la più economica, ma non adatta ai deboli di cuore; per onor di cronaca, è ispirata a questa guida.

DISCLAIMER: La seguente guida ha solo scopo illustrativo. Questo blog e i suoi autori non sono da ritenersi responsabili per eventuali incidenti e danni a persone o cose derivanti dall’operato di un lettore.

Materiale necessario:

  • Pila alcalina 9V (ATTENZIONE! NON TUTTE SONO COMPATIBILI, più avanti vi spiego il motivo).
  • Cutter e pinza a becchi stretti
  • Saldatore (>=50W, anche a temperatura non regolabile – non è un lavoro di fino – purché con una punta non enorme), stagno e flussante per elettronica, terza mano (non fondamentale ma consigliata)

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HP 15 R225 smontaggio – disassembly / SSD RAM upgrade

In questo articolo spiegheremo come smontare un HP 15 R225 (Intel i5 5200U) per procedere alla pulizia della ventola oppure (come nel nostro caso) per sostituire il disco interno con un SSD (vi consiglio vivamente un Crucial MX100 256GBche ha un rapporto qualità/prezzo eccellente – un rapido benchmark dopo averlo installato su questo PC ha mostrato più di 80000 IOPS in 4k QD32). In caso di upgrade della RAM è necessario montare RAM SoDIMM DDR3L (1.35V) 1600MHz 4GB.

Per iniziare, dopo aver ovviamente tolto la batteria, bisogna rimuovere tutte le viti visibili sul pannello posteriore e anche le due con la testa più larga che risulteranno accessibili dopo aver estratto l’unità ottica. Per proseguire, vi invitiamo a seguire la galleria qui sotto. Continue reading

Arduino! Blink led

Salve!

Oggi è giunto il momento di iniziare a sperimentare con Arduino. Prima di tutto dobbiamo testare se funziona quindi mi sembra di norma fare una prova con il rinomato Blink del led 13. Non preoccupatevi se siete alle prime armi, nel programma di stesura dei codici di arduino sono presenti molti esempi sotto la voce File (se non vi è chairo e volete fare un passo indietro date un’occhiata qui).

Appurato che il nostro microcontrollore funziona, sebbene noi siamo dei profondi nerd, abbiamo voluto iniziare con qualcosa di semplice, sempre per continuare la fase di test dei pin, pertanto provando un pin alla volta abbiamo provato a far lampeggiare un led di recupero da 3W (come sempre in buono stile bspt il riciclaggio è la parola d’ordine principale).

Per chi non sapesse come fare segnalo questo link ad un sito esterno che può fornire utili indicazioni sullo schema da seguire.

L’occorrente è il seguente:

  • Led 3W (è un led di recupero)
  • Resistenza 1KΏ (noi abbiamo usato il parallelo tra una resistenza da 3KΏ e 2KΏ che fa circa 1,2KΏ)
  • Jumper
  • Breadboard
  • Arduino (nel nostro caso arduino mega2560)

Dopo aver collegato il tutto e creato un codice sorgente adeguato abbiamo caricato il programma tramite USB su Arduino e pensate un po’? Funziona! (Ma va’? -.-‘)

Questa è la foto di come appare il nostro circuito di test:Jpeg

Ed ecco qui anche il video, riferito ad un solo pin. Ovviamente le prove sono state fatti con tutti i pin per essere sicuri, sia con il comando digitalwrite che analogwrite (per vedere come fare guardate qui).

PS: Per chi non lo sapesse analogwrite permette di controllare la luce del led con modo PWM.

Per ora è tutto! Appuntamento alla Prossima Puntata! Sempre qui, come me, ad Art Attack!

-Ah no, forse ho sbagliato qualcosa-

Pilotare un motore con Arduino

Buongiorno e ben ritrovati cari amici lettori, l’argomento della lezione odierna è come comandare un motore con Arduino.

Direte: niente di più facile, basta che prendo un shield per il controllo dei motori, beh ormai lo saprete, noi odiamo le cose facili e soprattutto comprate già pronte, noi dobbiamo fare fatica, costruirle, e soprattutto riciclare!

Altra soluzione potrebbe essere alimentare i motori con qualcosa di esterno ad Arduino e utilizzare un relè (soluzione molto semplice ma comunque necessita l’acquisto dei suddetto relè), noi però da bravi avventurieri abbiamo deciso di costruirci un circuito da battaglia per il pilotaggio.

Fase 1: Progettazione

L’idea di base del progetto è molto semplice ed è spiegata molto bene in questo disegno

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Il nucleo del circuito è il BJT 2n2222 grazie al quale avviene il pilotaggio del motore, poichè quando viene dato il segnale tramite un pin di Arduino sulla base del BJT esso farà scorrere corrente in modo tale che il motore giri

Fase 2: Testing

Mettendo il BJT in configurazione transdiodo ed alimentando il circuito con due batterie stilo da 3V ne abbiamo testato il funzionamento prima di collegarlo per la prova finale ad Arduino, onde evitare di bruciare qualcosa.

Fase 3: Arrabbiarsi

Come ultimo passo della nostra prova abbiamo collegato il circuito ad Arduino, dopo aver caricato il semplice programma del blink led, aumentandone però il delay, abbiamo appurato che la resistenza sulla base era troppo alta (2kohm) ed il motore non iniziava a girare spontaneamente, così, dopo aver abbassato la stessa ed averne messa una da 300 ohm non si è risolto nulla, ed in preda ad una furia che solo Hulk potrebbe comprendere, è giunto il momento di usare un fottutissimo MOS.

Fase 4: Tentativo con MOS

Dopo aver sostituito con un nMOS il BJT usato precedentemente cambiando l’alimentazione da 5V a 3.3V abbiamo risolto ogni problema ed il motore gira tranquillamente rispettando i comandi di Arduino. Ora però si è posto un altro problema: credo che il regolatore di tensione interno di Arduino sia troppo sollecitato con tutta questa corrente, ma questa è un’altra storia, ne parleremo più avanti.

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